Pianoforte
Matteo Ballabio unisce jazz, fusion e funk-pop/soul: dalle radici classiche a progetti originali come Insidevening, Omura e il suo quartetto.
Matteo Ballabio è pianista per USO, con un percorso nel jazz che culmina nella laurea con il massimo dei voti in musica jazz, seguita dal pianista di fama internazionale Dado Moroni.
Inizia a studiare pianoforte all’età di 8 anni con un approccio classico. A 14 anni, sotto la guida del maestro Carlo Uboldi, prende contatto con il mondo del jazz sul pianoforte. Prosegue poi gli studi alla Slum di Lugano con il maestro Mario Rusca e completa nel 2008 gli studi alla Sumu di Lugano.
Nel 2014 viene selezionato per Suisses Jazz Diagonales, manifestazione nazionale svizzera che permette ai giovani artisti jazz emergenti di suonare in più club sul territorio elvetico. Con il progetto Insidevening suona in diversi club, tra cui l’Icogne jazz festival, e nel 2015 incide il disco fusion/jazz Headshrinkers con composizioni interamente originali.
Dal 2019 al 2025 partecipa come pianista alle trasmissioni radio e televisive della RSI con la band residente, e dal 2019 suona stabilmente con Joe Dallas and the Monks (funk/pop/soul). Nel 2022 fonda il progetto di jazz sperimentale Omura e nel 2026 crea il Matte Ballabio jazz quartet per eseguire sue composizioni originali.
Guarda il Matteo Ballabio in azione in performance dinamiche e coinvolgenti.